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MUD e novità normative

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ATTENZIONE! Per la creazione del file del MUD è necessario attendere la versione 26.06.00 che sarà disponibile a partire dal 27/04/2026.

La presentazione del MUD dovrà avvenire ENTRO il giorno 3 luglio 2026.


La dichiarazione MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) va presentata annualmente tramite il sito www.mudtelematico.it accedendo esclusivamente tramite SPID, CIE, CNS:

I dati da dichiarare possono essere esportati da PrometeoRifiuti tramite l’apposita procedura guidata.

In alternativa, puoi utilizzare il software di Ecocerved oppure, nel caso in cui sia il tuo Consulente a redigerlo, puoi estrapolare i dati tramite le apposite statistiche MUD.

Se sei un produttore che può presentare il MUD Semplificato devi trascrivere i dati direttamente sul sito https://mudsemplificato.ecocerved.it/.

Dopo aver caricato il file MUD sul sito viene richiesta la firma digitale: prima di procedere, accertati di essere dotato di un apposito strumento di firma digitale (es. chiavetta USB). Se non puoi firmare digitalmente contatta il tuo commercialista, il consulente o la tua CCIAA di riferimento per maggiori informazioni.

Prima di iniziare la procedura di creazione del file MUD assicurati di aver aggiornato PrometeoRifiuti alla versione necessaria; in caso contrario si presenterà il seguente avviso:

Durante il periodo di presentazione del MUD potremmo richiederti ulteriori aggiornamenti relativi a rilasci di funzionalità e/o stampe di verifica per andare incontro alle esigenze degli utenti.


ATTENZIONE! Per qualsiasi dubbio sulla compilazione e la correttezza dei dati ti consigliamo di rivolgerti ad un Consulente in materia. Il team di PrometeoRifiuti NON può aiutarti con la compilazione, ma si limita a fornire assistenza SOLO in caso di anomalie o errori.


 

Novità Normative MUD 2026

Il MASE ha pubblicato una scheda di sintesi degli aggiornamenti apportati al MUD 2026 che riguardano:

  • le tipologie di autorizzazioni previste nella Scheda AUT e gli stati fisici presenti  nella Scheda RIF e nella Comunicazione rifiuti semplificata  sono stati allineati a quelli previsti nel RENTRI;
  • nella Scheda MATERIALI SECONDARI è stato modificato il termine aggregati riciclati in aggregati recuperati al fine di allineare tale definizione al D.M. 127/2024 “Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione, altri rifiuti inerti di origine minerale, ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152/2006”
  •  l’Allegato I “Istruzioni” al D.P.C.M. 30/01/2026 , ai punti 7.1, 9.1, 9.2 e 9.3,  riporta che  l’indicazione che il calcolo previsto per gli operatori debba essere conservato presso l’unità locale allineandosi a quanto previsto dal RENTRI; 
  • al fine di migliorare e monitorare il flusso di informazioni relativo alla modalità di raccolta che consente di intercettare i rifiuti costituiti da bottiglie in plastica in modo selettivo tramite eco-compattatori, è stata modificata la sezione relativa alla Comunicazione Rifiuti Urbani e raccolti in convenzione. Tale modifica riguarda l’inserimento, nella Scheda RU (Raccolta rifiuti urbani) – punto 10.1.2.2 Raccolta differenziata, dell’informazione specifica relativa alla raccolta selettiva effettuata dai Comuni tramite eco-compattatori per il tramite di accordi/convenzioni con EPR o altri soggetti. 

Per approfondimenti consultare il sito del MASE.