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Come impostare i limiti di deposito temporaneo del produttore?

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Pillola normativa

Il D.Lgs 152/2006, art. 184, lett. bb definisce il Deposito Temporaneo (DT) come il raggruppamento preliminare dei rifiuti effettuato nel luogo in cui sono prodotti, prima della loro raccolta per il trasporto a un impianto di trattamento, recupero o smaltimento. Fondamentale è il rispetto di condizioni quali la separazione per categorie omogenee, l’utilizzo di appositi contenitori, la delimitazione dell’area, la segnaletica, l’etichettatura e l’autorizzazione all’accesso autorizzato. Il mancato rispetto delle condizioni del deposito temporaneo può comportare pesanti sanzioni penali e amministrative.

Il deposito temporaneo di rifiuti, da parte di un produttore, ha due criteri alternativi da rispettare:

  1. Temporale: il produttore può scegliere di smaltire i rifiuti con cadenza almeno trimestrale, indipendentemente dalla quantità accumulata nel deposito
  2. Quantitativo: il produttore può accumulare fino a 30 metri cubi di rifiuti in totale, di cui non più di 10 metri cubi di rifiuti pericolosi

Indipendentemente dalla scelta la durata massima del deposito temporaneo non può superare l’anno. 

Il Deposito Temporaneo, quindi, si riferisce SOLO ed esclusivamente al rifiuto prodotto dall’azienda inteso come:

In Prometeo, in fase di inizializzazione, vengono impostati automaticamente i limiti standard definiti dalla normativa:

  • Temporali: 1 volta all’anno (sia per i pericolosi sia per i non pericolosi)
  • Quantitativo: al raggiungimento di  30 metri cubi in totale di cui 10 metri cubi per i CER pericolosi

 

 Clicca sulle immagini per vederle a schermo intero

Impostare i limiti sull’azienda/unità locale


NOTA BENE! Impostando a livello di azienda/unità locale i limiti valgono per TUTTI i codici CER preferiti abbinati ad essa.


Modifica i limiti impostati di default da Archivi > Impostazioni Programma > Archivi > Le mie aziende / Unità Locali; dopo aver selezionato l’unità locale di interesse (tramite ), clicca su per entrare in modifica e spostati nella sezione “Limiti produttore”:

A seconda delle tue necessità modifica i limiti Temporali (1) e/o di Giacenza (2).

Al termine clicca su  per salvare. 

ATTENZIONE! Per gestire i limiti in base al volume (metri cubi) devi impostare il fattore di conversione sull’anagrafica del codice CER preferito nell’apposita sezione “Impostazioni”.

 

Impostare i limiti sul CER preferito


NOTA BENE! Impostando a livello di CER preferito i limiti valgono per TUTTE le azienda/unità locali abbinate ad esso.


Modifica i limiti impostati di default da Archivi > C.E.R. Preferiti > Visualizza C.E.R. Preferiti; seleziona il CER di interesse, clicca su e spostati nella sezione “Limiti e Scadenze”:

A seconda delle tue necessità modifica i limiti Temporali (1) e/o di Giacenza (2).

Al termine clicca su  per salvare. 

ATTENZIONE! L’impostazione del limite sull’anagrafica del CER prevale sul limite impostato sull’azienda/unità locale.

 

Stampa scadenza deposito temporaneo

Puoi controllare la situazione del tuo Deposito temporaneo (in base ai limiti configurati) con un’apposita stampa che trovi da Statistiche > SCADENZE – LIMITI AUTORIZZATIVI > Produttore (Deposito temporaneo); si apre la seguente finestra:

Cliccando su o otterrai una stampa come questa:

Vengono riportati tutti i carichi di produzione e/o da lavorazione, raggruppati per codice CER, non ancora scaricati o parzialmente scaricati.

Per ogni rigo, sotto la colonna “Semaforo”, viene indicato se il deposito temporaneo è scaduto (), in scadenza () o se è ancora nelle tempistiche ().

Prometeo ti avvisa del superamento del limite di deposito temporaneo impostato tramite l’apposito avviso sotto il  simbolo della campanella:

Cliccando sull’avviso si apre la finestra per la stampa del Deposito Temporaneo.