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Come funziona la gestione dei pesi a destino su Prometeo?

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Riguardo alla gestione dei pesi a destino, Prometeo può essere personalizzato sulla base delle tue specifiche esigenze (per la configurazione dei parametri illustrati a seguire ti consigliamo di fare riferimento ai nostri tecnici, ma in questa guida trovi descrizione del loro funzionamento).

Ci sono 4 casi possibili, solitamente due tipici del produttore (CASI 1 e 2) e due del destinatario (CASI 3 e 4).

Scegli la soluzione che preferisci e contatta i nostri tecnici per impostare i parametri di conseguenza.

 

CASO 1 – PRODUTTORE – Non allineare i pesi e scarichi parziali attivi (consigliato)

 “Indicando il peso a destino su Prometeo, voglio che i pesi all’origine del carico e dello scarico rimangano invariati. Nelle annotazioni del movimento di scarico voglio vedere il peso riscontrato a destino (su cui il software calcolerà il MUD). Il saldo per quel rifiuto dovrà essere comunque pari a zero.”

Esempio. Avendo un carico all’origine di 200 kg, uno scarico all’origine di 200 kg e indicando un peso a destino di 150 kg il programma si limita a registrare il peso a destino che figurerà nelle annotazioni sulla stampa del registro (ma il carico e lo scarico all’origine rimarranno di 200 kg). La giacenza del rifiuto sarà pari a zero.

Prometeo consentirebbe comunque la gestione di uno scarico parziale (di 200 kg caricati potrei decidere di scaricarne selettivamente 80 con una giacenza “stimata all’origine” di 120 kg).

PRIMA

 

DOPO

E’ la modalità tipica del “produttore” e di default nelle nuove installazioni (consigliata da Prometeo perché si mantiene traccia del peso all’origine come normativamente previsto).

 

CASO 2 – PRODUTTORE – Allineamento automatico dei pesi all’origine e scarichi parziali non attivi (sconsigliato)

“Indicando il peso a destino su Prometeo, voglio che i pesi all’origine del carico e dello scarico vengano modificati automaticamente ed eguagliati al peso a destino. Il saldo per quel rifiuto dovrà essere comunque pari a zero”.

Esempio. Avendo un carico all’origine di 200 kg, uno scarico all’origine di 200 kg e indicando un peso a destino di 150 kg il programma modifica a ritroso tutti i pesi, lasciando sul registro 150 kg per il peso all’origine del carico e 150 kg per il peso all’origine dello scarico.

Con questa modalità di lavoro, Prometeo NON consente la gestione di uno scarico parziale (di 200 kg caricati non potrei decidere di scaricarne selettivamente 80, ma sarei comunque obbligato a scaricarli per intero).

N.B. L’informazione sovrascritta (200 kg all’origine) resta comunque disponibile nella linguetta “Dati secondari”, campo “Quantità originale” sul singolo movimento.

PRIMA

Il programma propone il seguente avviso prima di riallineare:

DOPO

Questa impostazione può essere adottata da quei produttori che stimano con pochissima attendibilità i quantitativi di rifiuti prodotti o che sul cartaceo erano abituati ad inserire i carichi a ritroso indicando lo stesso peso riscontrato a destino, ma rimane sconsigliata perché sulla stampa del registro si perde traccia del peso originale stimato.

 

CASO 3 – DESTINATARIO – Non allineare i pesi e scarichi parziali attivi (consigliato per i destinatari che gestiscono le lavorazioni)

“Indicando il peso a destino su Prometeo, voglio che i pesi all’origine del carico e dello scarico rimangano invariati. Potrò comunque effettuare degli scarichi parziali (ad esempio di un carico da formulario di 200 kg potrò scaricare selettivamente 80 kg). Nelle annotazioni del movimento di scarico vedrò il peso riscontrato a destino. Non avrò alcuna variazione alle giacenze in essere indicando un peso a destino diverso da quello all’origine.”

Esempio. Avendo un carico da formulario di 200 kg, uno scarico di uscita con formulario all’origine di 150 kg (giacenza rimasta di 50 kg) e indicando un peso a destino di 120 kg il programma si limita a registrare il peso a destino che figurerà nelle annotazioni sulla stampa del registro SENZA COMPORTARE ALCUNA VARIAZIONE SULLE GIACENZE (i 30 kg di differenza “al ribasso” tra il peso all’origine dello scarico e il peso a destino non fanno aumentare di 30 kg la giacenza di quel CER: il saldo rimane di 50 kg).

PRIMA

DOPO

E’ la modalità tipica del “destinatario” che gestisce le lavorazioni e di default nelle nuove installazioni.

 

CASO 4 – DESTINATARIO – Allineamento “ibrido” del solo scarico all’origine e scarichi parziali attivi (consigliato per i destinatari che non gestiscono le lavorazioni, solo stoccaggio)

“Indicando il peso a destino su Prometeo, voglio che il peso all’origine dello scarico si modifichi di conseguenza andando a variare (al ribasso o al rialzo) la giacenza per quel CER. Potrò comunque effettuare degli scarichi parziali (ad esempio di un carico da formulario di 200 kg potrò scaricare selettivamente 80 kg). Nelle annotazioni del movimento di scarico vedrò il peso riscontrato a destino.”.

Esempio. Avendo un carico da formulario di 200 kg, uno scarico di uscita con formulario (all’origine) di 150 kg e indicando un peso a destino di 120 kg il programma modifica a ritroso SOLO il peso all’origine dello scarico (riaprendo la videata “Accedi elenco carichi pendenti”, scaricando effettivamente 120 kg e lasciando una giacenza di 80 kg, anziché dei 50 kg originari).

Viceversa, indicando un peso a destino di 180 kg il programma scaricherà effettivamente 180 kg e riducendo la giacenza complessiva per quel CER di ulteriori 30 kg (la differenza “al rialzo” di 30 kg dovrà essere attinta da altri carichi disponibili).
Nota: L’informazione sovrascritta (150 kg all’origine) resta comunque disponibile nella scheda “Dati secondari”, campo “Quantità originaria” sul singolo movimento.

PRIMA

 

Il programma propone il seguente avviso prima di riallineare e “la videata che adesso verrà aperta” è la schermata di “Accedi elenco carichi pendenti” già nota, andando a variare automaticamente la quantità precedentemente prelevata per lo scarico.

DOPO

Questa impostazione può essere adottata da quei destinatari che fanno solo stoccaggio o che, eventualmente, danno un valore economico al rifiuto in uscita dalla loro azienda rivendendolo (es. gestori di metalli).